PARROCCHIA REGINA MUNDI - TORVAIANICA ALTA

PREGHIERE DEI FEDELI

DAMMI LA FEDE


GESU' PENSACI TU


IL PELLEGRINO DI PADRE PIO


PERCHE' TI VOGLIO BENE


Preghiera di San Francesco

s.francesco

 


RINGRAZIAMENTO DI DON JORGE

RINGRAZIO GESÙ CRISTO PER AVERMI CHIAMATO ALLA VIGNA DEL SIGNORE

 

Signore, quanta gioia c’è in me, quanta meraviglia TU Signore hai compiuto e compirai ancora nella mia vita, perché TU hai fatto cose grandi per tutti noi, per la mia famiglia, i miei amici e per questa porzione di  Chiesa di Albano, che hai inondato col tuo amore e con il tuo Spirito. Hai disegnato in me sette anni fa  un nuovo pentagramma, ove vuoi che la mia vita ponga quelle note del cantico nuovo, che ogni giorno  intono e che durerà fino alla fine dei miei giorni.

L’anima mia ti magnifica , Signore.

Ho Desiderato e tutto ancora desidero che quel “magnificat”  duri per sempre nella mia vita. Sono passati, sette anni dal giorno che ho intonato il mio Magnificat. Il mio percorso di vita sacerdotale mi hanno fatto incontrare con la mia debolezza umana, con i fallimenti, con i momenti di stanchezza, con la sofferenza e povertà; tanti fratelli e sorelle, pero allo stesso tempo ho ricevuto tante grazie, gioie, amicizie, tanto affetto ed aiuto spirituale da parte di coloro che hanno condiviso la mia scelta vocazionale. Ma stasera sono qui, sette anni dopo, circondato da tutti voi, dal vostro affetto e dalla vostra amicizia, e vorrei tentare, non più con la sicurezza spavalda e giovanile d’un tempo, ma con grande umiltà, con determinazione, discernimento e gioia di continuare quel canto iniziato nel giorno della mia Ordinazione Sacerdotale. 

L’anima mia ti magnifica Signore. 

Perché sono prete non eletto dalle mie capacità umane, ma solo e soltanto dalla TUA  Misericordia; scelto da TE, dal Tuo infinito amore.

L’anima mia ti magnifica, Signore. 

Per Il Vescovo Macello Semeraro che dieci anni fa mi ha accolto nel seno della Chiesa di Albano con la grande paternità dI un Pastore.

L’anima mia ti magnifica, Signore.

Per il dono della Parrocchia, un grande dono, che mi fa dire, sulla scia dei martiri Albanesi , che come senza il giorno del Signore non possiamo vivere, così io senza la Parrocchia non posso vivere. In essa trovo la gente, i volti giovani e quelli rugosi, le mani lisce e quelle incallite, le voci fresche e quelle stanche, le lacrime e i sorrisi, la storia degli uomini e delle donne del nostro tempo senza la quale un prete sarebbe monco. Venti anni fa fu il seminario a prendermi per mano e a formarmi come prete, oggi è la gente che mi prende per mano e continuamente mi forma come pastore. Una gratitudine immensa che sento nel cuore per ciascuna parrocchia per cui sono passato e adesso,come sorpresa inaspettata, il giorno 29 ottobre di questo anno,sono stato scelto a guidare in nome del Vescovo la vicaria di Ardea e Pomezia. Per ognuna di queste comunità prego il Signore ed invoco la Sua benedizione.

L’anima mia ti magnifica, Signore.

Per il dono della mia famiglia che in questi anni mi ha sostenuto, soprattutto per il dono di  mio figlio Tiago e per il dono di mia madre. 

L’anima mia ti magnifica, Signore.

Perché sono contento di Te e del mio essere prete e quando penso alla mia povertà umana, con tutti i suoi fallimenti e debolezze, scopro ancor di più che sei Tu a fare meraviglie, sei Tu a guidare la Chiesa, sei Tu che sorreggi la parrocchia e tutto questo mi rende felice perché mi fa sentire uno strumento nelle Tue mani, che cresce giorno per giorno. 

Signore, venti anni fa ho  consegnato mia vita nelle tue mani , cosi ho iniziato il mio percorso verso il sacerdozio.Anni dopo anni ho sempre sentito la Tua mano paterna e misericordiosa e la presenza materna di Maria che guidava ad andare dove volevi Tu, Ti riconsegno ancora una volta la mia vita, perché Tu possa continuare ad usarla come a Te piace, per il bene della Chiesa e delle anime. Lo so, Signore, che “nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici”, lo so che devo dare la vita, che devo salire sulla croce, ma da solo, Signore, tremo e la paura mi assale.

Con Te tutto è possibile.

 

Signore, continua a sostenermi e a farmi sperimentare che la Tua misericordia è grande e che mai tramonterà.   Amen.

 

Don Jorge do AMOR DIVINO                                       POMEZIA 31/10/2015


VERGINE E MADRE MARIA


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